Book On Demand: Pubblicare il tuo libro su Phasar Edizioni



Vito Zita

La guardia di finanza e i servizi doganali in Eritrea 1885-1901

Questo studio affronta con approfondita e dettagliata analisi storico-politica i primi passi realizzati dagli italiani nel Corno d’Africa, prima con missionari ed esploratori e poi con i successivi sbarchi delle spedizioni militari operate per l’occupazione dei territori lungo le rive del Mar Rosso.
Con la sostituzione dell’amministrazione egiziana con quella italiana, una delle prime decisioni fu di dare continuità al funzionamento della Dogana di Massaua in modo da garantire il regolare svolgimento dei traffici commerciali e marittimi. Per realizzare questo progetto nel giugno 1886 venne dato incarico al maggiore Carlo Melloni della Guardia di Finanza di coordinare un ristretto numero di militari del Corpo affinché fossero svolte molteplici funzioni: principalmente occuparsi dei servizi doganali dando il senso dell’ordine e del rispetto della legge; fornire supporto ai reparti dell’esercito per garantire la sicurezza dei mercati indigeni e delle carovaniere contro i predoni che effettuavano scorrerie e razzie; ostacolare il traffico di schiavi e di armi verso l’Etiopia e, a partire dal 1888, anche la riscossione dei tributi imposti alle tribù locali che man mano si sottomettevano, proseguendo la precedente tradizione egiziana.
Dall’analisi di documenti di archivio è stato possibile seguire l’evoluzione degli avvenimenti politici e militari fino alla soglia del 1900, riportando i fatti salienti e le decisioni prese dal Governo della Colonia Eritrea e dai Dicasteri che influivano sulle sue decisioni, per capirne i risvolti sul funzionamento della Dogana permettendo altresì di delineare i movimenti fra madre Patria e Colonia dei militari della Guardia di Finanza.
Il libro comprende anche una ricca documentazione iconografica e un corposo apparato documentale la cui lettura rende ancora più chiaro lo svolgersi dei fatti.
L’augurio è che questo studio serva ad esaltare ancora di più l’abnegazione e la professionalità profusa dai militari del Corpo nell’espletamento del servizio di istituto in quelle terre lontane, soffrendo gli estremi disagi ambientali e la lontananza dalla madre Patria. Riconoscere che essi si sono distinti per serietà, applicazione e coraggio, determinando in modo certo lo sviluppo del nostro ex possedimento coloniale, serve a dare lustro all’intero Corpo della Guardia di Finanza.

Vito Zita.
Consulente finanziario, è nato nel 1960 a Barletta. Vive a Siena dal 1980 e svolge la sua attività professionale dal 1990 occupandosi di pianificazione finanziaria e gestione del risparmio.
Dalla fine degli anni ’80 si occupa di studi e ricerche sugli aspetti storico-militari delle truppe coloniali italiane. È consulente storico per il periodo coloniale presso il Museo Internazionale delle Guerre Mondiali di Rocchetta a Volturno (IS) e socio di alcune associazioni d’arma fra le quali ANMIG e ANFI e dell’ANRRA.
Ha pubblicato Il coraggio degli Ascari - Le motivazioni delle ricompense al Valor Militare per le operazioni guerresche in Africa 1890?1943 assegnate agli Ascari (2014); I caduti della Contrada della Chiocciola nella Grande Guerra (2016); Gino Berardi, ufficiale di cavalleria coloniale medaglia d’Oro al Valor Militare a cura di P. Angi, V. Zita, G. Zorzetto (2016); La Cavalleria coloniale dalla nascita fino al 1936 (2016).



Prezzo: 25,00
ISBN: 978-88-6358-397-7
PAGINE: 162
Anno pubblicazione: 2016
Genere: Storia

SE TI PIACE QUESTO LIBRO FORSE TI PIACE ANCHE...

                   

Già l'aquila d'Austria le penne ha perdute

Eriprando della Torre di Valsassina

Hai letto il libro? Inserisci il tuo commento

Effettua il login per inserire il tuo commento

RICERCA



ultime Novità


catalogo

autori


ABCDEFG
HIJKLMN
OPQRSTU
VWXYZ

Tutti

Per ulteriori informazioni:
oppure calcola il costo del tuo libro con il nostro autopreventivo